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A Gioia dei Marsi si è chiuso il XIII Laboratorio Internazionale di Architettura

I cinque progetti presentati per la riqualificazione urbana sono tutti interessanti

Dal 25 Febbraio al 25 Marzo del 2017, Gioia dei Marsi è stata al centro dell’attenzione dello Shibaura Institute of Technology di Tokio e del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile Architettura, Ambientale dell’Università dell’Aquila, che, in stretta collaborazione, hanno coordinato il XIII International Architectural Workshop. che si è tenuto a Gioia. La sala dei convegni del Centro Culturale del paese marsicano si è trasformata in aula universitaria e di progettazione. Cinque gruppi misti, composti da studenti giapponesi, italiani, portoghesi e turchi hanno soggiornato a Gioia per una settimana, hanno visitato il territorio circostante, hanno seguito lezioni teoriche e sul campo e quindi hanno progettato un edificio destinato al volontariato ed hanno formulato ipotesi per una riqualificazione urbanistica, in chiave antisismica.

I progetti sono stati presentati dagli studenti progettisti, il 23 Marzo, all’attento pubblico presente e alla giuria, che, tra gli altri, comprendeva l’Avv. Gianclemente Berardini, sindaco, l’Avv. Emiliana Longo, Vicesindaco, un rappresentante dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Mentre la giuria era impegnata nel difficile compito di scegliere il migliore tra i cinque buoni progetti presentati, il pubblico presente è stato deliziato da un concerto di pianoforte a quattro mani, offerto dall’Università dell’Aquila e tenuto dai maestri Elena Matteucci, docente di pianoforte al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, e Diego Procoli, già allievo di Elena Matteucci e affermato concertista, in Italia e all’estero.

La prof e l’allievo hanno magistralmente interpretato deliziosi e conosciuti brani di J. Brahms, di C. Schuman, di F.Liszt e di G. Rossini. Il gruppo due, composto da Giacomo Tortorella, di Foggia, e dagli studenti giapponesi: Lal Gagan Deep, Miho Suzuki, Kodai Yano e Minami Yoshida, tra gli applausi di tutti i presenti, è stato dichiarato migliore progettista del XIII International Architectural Workshop, tenutosi a Gioia, mentre il gruppo cinque ha ricevuto una menzione speciale.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila è intervenuto complimentandosi per l’organizzazione della manifestazione e per la qualità dei progetti presentati dagli studenti. Ha concluso i lavori il Sindaco Gianclemente Berardini ringraziando i professori Benedetti e Continenza, dell’Università dell’Aquila, e tutti coloro che hanno lavorato, in evidenza o dietro le quinte, per la riuscita del Workshop. Un ringraziamento particolare il sindaco lo ha riservato a Gregorio Di Muzio, laureando del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile Architettura, Ambientale dell’Università dell’Aquila, che, da buon gioiese, è stato un instancabile “factotum”, di rossiniana memoria, del Workshop di Gioia.

I docenti, italiani e stranieri, gli studenti e i collaboratori, che hanno partecipato a questo interessante Workshop si sono detti entusiasti, felici e grati dell’accoglienza ricevuta dalle autorità e dai gioiesi, che hanno avuto modo di avvicinare per entrare nello “spirito” del paese di cui si volevano occupare, nella loro qualità di progettisti di architettura. I cinque progetti sono visibili nell’atrio del Centro Culturale di Gioia. (c.g.)

(nelle foto, alcuni momenti della giornata della premiazione)